ilnutrizionistarisponde dott uliano

Condividi su Facebook

 

Alimentazione e sindrome premestruale

alimentazione e sindrome premestrualeLa sindrome mestruale affligge milione di donne nel mondo durante tutto il periodo riproduttivo. Ne soffre oltre l’85 %, avvertendo uno o più sintomi nei giorni precedenti o durante il mestruo, di queste circa il 2-10% mostra sintomi talmente importanti da rendere difficile se non impossibile svolgere le normali attività quotidiane. Essa può manifestarsi con disturbi dell’umore, depressione, irritabilità mal di testa, tensione mammaria forte aumento di peso e ritenzione idrica. La reale causa di questo fenomeno, ormai sociale, rimane sconosciuta, e diverse le teorie avanzate nel tempo. Senza dubbio il cambiamento ormonale di questo periodo rappresenta una forte concausa . Infatti, durante la fase che precede l’arrivo delle mestruazioni, si ha un forte squilibrio tra estrogeni e progesterone ( ormoni prodotti dall’ovaio), che influiscono sul metabolismo della serotonina implicata nel tono dell’umore, sul bilancio idro-salino attraverso l’ormone anti-diuretico, sulla prolattina implicata nella tensione mammaria, sulle prostaglandine implicate nella percezione del dolore e nell’infiammazione. Su queste basi nel tempo sono state proposte numerose terapie : la pillola anticoncezionale, i diuretici, i riduttori della prolattina che tuttavia, pur avendo un effetto benefico, hanno numerosi effetti collaterali. Beneficio si può trarre alcune accorgimenti nella dieta quotidiana e dall’uso di principi naturali. Uno dei sintomi più riscontrati è l’aumento di peso. Questa caratteristica è spesso dovuta, ad un forte aumento della ritenzione idrica in quei giorni, ma in alcuni casi è aggravata da un maggiore apporto di zuccheri che si associa durante questo periodo.

Vediamo alcuni casi concreti:

leggi tutto l'articolo su alimentazione e sindrome premestruale