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Fabbisogno calorico nei bambini

fabbisogno calorico nei bambini

 

Il fabbisogno calorico giornaliero di una persona varia a seconda del metabolismo basale (MB) e del livello di attività fisica . Per metabolismo basale si intende l’energia spesa dal nostro organismo per svolgere tutte le funzioni vitali, ed è determinato da diversi fattori: età, sesso, peso, altezza. In generale poi possiamo considerare il fabbisogno energetico composto dal fabbisogno di carboidrati, proteine e grassi. L’apporto calorico fornito da un alimento viene calcolato dalla quantità di carboidrati, proteine e lipidi in esso contenuti. Va ricordato che il principio nutritivo più calorico è rappresentato dai grassi. Infatti:
1 g di grassi fornisce 9 kcal
1 g di carboidrati, 1 g di zuccheri e 1 g di proteine forniscono ciascuno 4 kcal
Come calcolare quindi il fabbisogno calorico nei bambini?
Un concetto importante da considerare è che le abitudini alimentari acquisite da giovani spesso si mantengono da adulti: è perciò importante insegnare ai ragazzi fin dalla più tenera età come “mettere la cosa giusta nel piatto”! Infatti una dieta normocalorica equilibrata e un corretto stile di vita sono in grado di garantire uno sviluppo armonico.
Esistono delle semplici tabelle che suddividono il fabbisogno calorico, previsto per un bambino italiano, in base all’età:
Età                                         Fabbisogno calorico giornaliero
1 anno                                                1000
2 anni                                                 1100 - 1300
3 anni                                                 1300 - 1400
4 anni                                                 1400 - 1500
5 anni                                                 1500 - 1700
6 anni                                                 1600 - 1800
7 anni                                                 1700 - 1800
8 anni                                                 1800 - 2000
9 anni                                                 2000 - 2100
10 anni                                               2100 - 2300
11 - 14 anni (maschi)                          2400 - 2700
11 - 14 anni (femmine)                      2200 - 2500
Fino ai 10 anni non esiste distinzione tra i due sessi, mentre dagli 11 in poi la sola età non basta per determinare il fabbisogno energetico, soprattutto nella pubertà, quando il picco di accrescimento si verifica in momenti diversi.

Tuttavia, tali dati sono ovviamente dei valori medi indicativi , molto dipende dalla corporatura dei nostri piccoli e dal tipo di attività fisica che svolgono quotidianamente.
Purtroppo retaggio di vecchie convinzioni è che i piatti dei bambini debbano trasbordare senza limite alcuno perché “devono crescere”! Ma questo non è sempre vero, soprattutto quando l’eccesso interessa grassi, condimenti poco sani e dolci. I bambini è vero , sono in fase di crescita, è perciò importante che la loro dieta garantisca quotidianamente, non solo un adeguato apporto di calorie, ma anche di proteine: il bambino, infatti, a seconda delle diverse età, necessità di quantità proteiche giornaliere superiori rispetto ad un adulto”.
Però è buona regola innanzitutto rispettare il naturale senso di sazietà dei nostri piccoli, perché ogni giorno è diverso dall’altro anche in termini di dispendio energetico.
Come spiegare allora ai nostri ragazzini come regolarsi difronte al piatto che ci viene presentato? Bisogna infatti ricordare che purtroppo i pasti non vengono consumati sempre a tavola con tutta la famiglia, ma per esigenze di lavoro si va un giorno dai nonni, un giorno dalla zia e qualche volta a casa da soli….Perciò diamo ai nostri figli i mezzi per difendersi dagli eccessi alimentari o da abitudini scorrette. Diciamogli che:

  1. Bisogna mangiare bene e un po’ di più a colazione, pranzo e cena…1 spuntino (dà l’idea di piccolino…) nell’attesa del pranzo ed uno in attesa della cena;
  2. Sia a pranzo che a cena il pasto deve essere completo.. cioè il primo (carboidrati, ricordi la piramide alimentare?) e il secondo (proteine) con verdure (minerali e vitamine) e la frutta (vitamine).
  3. Lo spuntino deve essere spuntino, evitare la focaccia prima di pranzo o prima di cena, preferire una fetta di crostata alla frutta, uno yougurt o una macedonia.
  4. Gli insaccati (salame, mortadella, proscitto ecc) non sostituiscono un buon pasto.
  5. Le bevande gassate a tavola aggiungono troppe calorie…acqua acqua acqua!!!!
  6. Evitiamo di guardare la TV mentre mangiamo, occupiamoci della nostra salute e guardiamo cosa ci mettono nel piatto!

Giochino con la mamma:
Leggiamo l’etichetta?
Imparare a leggere le etichette degli alimenti aiuta a prendere coscienza delle calorie che si introducono in un giorno e quindi ad autoregolarsi…Dà a mamma gli involucri delle cose che hai mangiato al di fuori dei pasti preparati a casa….Leggete insieme quelle dei prodotti che ha cucinato o messo a tavola (le bibite ad esempio) e calcolatrice alla mano, scopri che……………….