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Personal Food Coach

personal food coach

Il personal Food Coach è una nuova figura all'avanguardia nel campo della nutrizione ed educazione alimentare personalizzata al paziente.

Sempre più infatti, ci si trova davanti a difficoltà oggettive nel seguire una dieta, dovute a regimi alimentari prestampati e poco affini ai gusti, agli stili alimentari e di vita di chi deve seguire un programma nutrizionale.

Il personal Food Coach, educatore alimentare, abbatte questo limite offrendo la propria esperienza e professionalità 24 h su 24, seguendo il paziente da vicino nella sua alimentazione, immergendosi nel contesto quotidiano del paziente.

Su indicazione del National Institute of Health il suo intervento punta a trasformare le abitudini a tavola attraverso quattro giornate-laboratorio durante le quali vive un nuovo piano alimentare con le clienti dal momento della spesa fino al pasto da consumare a casa o fuori.

La mappatura dei perché:

Mangiare correttamente non è solo autogoverno delle emozioni o riorganizzazione delle calorie e dei nutrienti bensì consapevolezza e poi condivisione del piano alimentare. Per riequilibrare gli zuccheri non basta sapere che se ne introduciamo troppi il sistema dell’insulina va in crisi. Occorre fare un’analisi di cosa rappresentano a livello simbolico per noi, quali immagini di benessere evocano. Se si parte da questa consapevolezza l’educatore nutrizionale e la cliente possono individuare insieme risorse energetiche alternative, esempio: un frullato di frutta al posto di una tavoletta di cioccolato..

 

La metodologia:

Il processo che porta al cambiamento dello stile alimentare passa attraverso la scomposizione dei pensieri, delle fantasie, degli ostacoli che impediscono scelte corrette. Si inizia con l’anamnesi completa procedendo con l’esame del diario alimentare, accompagnato dalla lettura dei test ematici e dei risultati evidenziati dalla bioimpedenziometria, tecnica per valutare massa magra e grassa e del metabolismo tramite calorimetria. Si stabilisce con la cliente un calendario degli educational day. Durante queste giornate la accompagno a fare la spesa, scelgo con lei gli alimenti prestando attenzione alle etichette per evitare il più possibile grassi saturi o idrogenati, zuccheri o conservanti in sovradosaggio. Fase successiva: elaboro e cucino sempre con la cliente un menù pranzo-cena che gusteremo insieme commentando sensazioni ed emozioni.

 

Focus: il momento del pasto conviviale:

La condivisione del pranzo è un’occasione per insegnare l’arte di scalare una marcia, a tavola, imparando a gustare il cibo. Non dimentichiamolo: la prima digestione avviene in bocca e la masticazione lenta oltre a essere un detox emozionale nei confronti di rabbia e tristezza innesca nel cervello attraverso il trigemino, il rilascio di istamina, che trasmette la sensazione di sazietà. Terminato il lavoro “live”, a stretto contatto con la cliente, procedo per un mese con una verifica settimanale degli insuccessi o dei successi via skype o in studio. In contemporanea viene concordato un piano alimentare da scegliere quando ci si trova fuori casa.

referenze: Vogue.it

 

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