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test intolleranza al lattosio napoli

Test intolleranza al lattosio a Napoli

 

Test rapido e voloce per la valutazione dell'esistenza dell'intolleranza al lattosio. Il test consiste in un tampone buccale ed è maggiormente preciso e specifico del Breath test.

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test intolleranza al lattosio napoli L'intolleranza allo zucchero del latte, il lattosio, sebbene identificata dai medici solo nel 1960, è probabilmente l'intolleranza alimentare più diffusa al mondo e non è da confondersi con l'allergia al latte, che invece deriva da una reazione del sistema immunitario alle proteine in esso contenute.

test intolleranza al lattosio napoliI sintomi

Ci sono diversi gradi di intolleranza al lattosio che vanno da pressoché totale a molto moderata, dipende da caso a caso. In genere comunque da trenta minuti a due ore dall'ingestione di latte o derivati si comincia ad avvertire nausea, senso di gonfiore, crampi, meteorismo, disturbi intestinali e, a volte, il tutto è accompagnato da rash cutanei, e va avanti per ore o addirittura giorni nei casi di intolleranza più acuta. Spesso, anche se l'intolleranza è già presente, i sintomi restano nascosti per anni e si manifestano all'improvviso nell'età adulta

test intolleranza al lattosio napoliLe cause

L'intolleranza al lattosio è in genere dovuta alla mancanza di un enzima, la lattasi, prodotta dalle cellule del primo tratto dell'intestino. In questo caso si parla di deficienza primaria, ed è ereditaria, cioè trasmessa dai genitori ai figli. Possono esserci però casi (ad esempio morbo di Crohn, celiachia, infiammazioni e infezioni dell'intestino) in cui danni all'intestino uccidono le cellule che producono la lattasi ed in questo caso si può avere un'intolleranza secondaria (acquisita).

Il lattosio è uno zucchero (dolce circa un terzo del normale zucchero di cucina) contenuto nel latte ed in tutti i suoi derivati, ed è composto da due particelle più piccole, il glucosio ed il galattosio. L'intestino non può assorbire il lattosio così com'è, ma deve prima spezzarlo nei suoi due componenti base e questo compito è assolto dalla lattasi. In assenza dell'enzima, il lattosio resta indigerito nell'intestino ed è attaccato da batteri e altri microrganismi, i quali lo fermentano producendo scorie che causano i sintomi, come la nausea o i gas (metano, idrogeno).

test intolleranza lal lattosio napoliL'origine

Tutti i bambini fino a due anni di età circa producono la lattasi per poter assimilare il latte materno. Poi, con lo svezzamento, nelle persone intolleranti l'enzima non viene più prodotto, o viene prodotto in quantità via via sempre più limitate fino all'età adulta.

In Italia, uno studio ha dimostrato che il 51% dei settentrionali (con i nonni provenienti da Piemonte, Lombardia e Veneto) ed il 71% dei Siciliani manca del gene per la lattasi (anche se a volte non ne sono consapevoli in quanto non manifestano i sintomi), ricalcando un gradiente Nord-Sud comune a tutta l'Europa.

Genotipo

Incidenza

Interpretazione

-13910 TT

ca. 40%

nessun segno di PLI

-13910 TC

ca. 45%

nessun segno di PLI, portatore

-13910 CC

ca. 15%

predisposizione genetica per PLI (Europa)

 

test intolleranza al lattosio napoliCibi da evitare

La tabella che segue indica il contenuto di lattosio nei prodotti caseari più comuni:

Prodotti caseari

Contenuto in lattosio

Yogurt bianco, 1 tazza

5 g

Latte vaccino scremato, 1 tazza

11 g

Formaggio Svizzero, 28.4 g

1 g

Gelato, 1/2 tazza

6 g

Latte in polvere magro, 100 g

50,5 g

Burro, 100 g

4 g

Formaggino (tipo Mio) 100 g

6 g

Ricotta Romana di pecora 100 g

3,2 g

 Va ricordato, tuttavia, che tutti i tipi di latte in commercio (vaccino, di capra, di pecora, di bufala, scremato o intero, in polvere o in pasta) e tutti i prodotti caseari (formaggi freschi e stagionati, yogurt, gelati, panna, crema, fiordilatte) contengono lattosio.

Oltre a questi ci sono alimenti che contengono lattosio anche se non ce lo si aspetterebbe, come la margarina, pane bianco, condimenti per insalate, alcune caramelle, salumi, biscotti.

Deficienze dietetiche

Latte e derivati rappresentano, purtroppo, la fonte primaria di sostanze come il calcio. Le persone intolleranti al lattosio devono pertanto cercare di compensare il calcio che non si assume dal latte con altri alimenti ricchi in minerali, onde evitare problemi in età più avanzata come decalcificazione ossea, osteoporosi, problemi ai denti.

La tabella che segue riporta il contenuto in calcio di alcuni alimenti che non contengono lattosio

Alimenti

Contenuto in Calcio

Latte di soya addizionato di Ca, 1 tazza

200-300 mg

Sardine, 85 g

270 mg

Salmone in scatola

205 mg

Broccoli crudi, 1 tazza

90 mg

Arance, 1 media

50 mg

Fagioli pinti, ½ tazza

40 mg

Tonno in scatola, 85 g

10 mg

 Va ricordato che la dose giornaliera media di calcio di un adulto (19-50 anni) è di circa 1000 mg.

In aggiunta è anche importante, per poter assorbire il calcio, assumere vitamina D con la dieta (ad esempio mangiando uova o fegato) o tramite i raggi solari.